“Tuffo a Mare e Corsa”, vincono Amasi e Sukharyna
Una manifestazione che questo 1° gennaio 2026 ha raggiunto la 47^ edizione, che ha fatto e continua a fare la storia dell’atletica taorminese, grazie a quella che fu una geniale intuizione del suo creatore, l’indimenticabile Chico Scimone. La gara si è svolta sotto la direzione tecnico-sportiva dell’Asd Marathon Club Taormina e del suo presidente Carmelo Mobilia.
Il “Tuffo a Mare e Corsa” è diventato ormai un appuntamento fisso per il mondo podistico amatoriale siciliano che da oltre quarant’anni si ritrova all’alba di ogni primo dell’anno a Taormina per partecipare ad una manifestazione unica nel suo genere, non solo in Sicilia ma in tutto il panorama sportivo italiano ed internazionale. Alla corsa di Capodanno a Taormina tocca infatti puntualmente il record di prima manifestazione sportiva dell’anno in Europa, dal duplice carattere di corsa podistica e tuffo a mare per i più temerari che, nel rispetto della tradizione, amano tuffarsi nelle gelide acque della baia di Villagonia. Una manifestazione che questo 1° gennaio 2026 ha raggiunto la 47^ edizione, che ha fatto e continua a fare la storia dell’atletica taorminese, grazie a quella che fu una geniale intuizione del suo creatore, l’indimenticabile Chico Scimone, il nonnetto sprinter, scalatore di grattacieli, maestro di musica e di vita che ha rappresentato col suo personaggio l’essenza stessa di Taormina.
La gara si è svolta sotto la direzione tecnico-sportiva dell’Asd Marathon Club Taormina e del suo presidente Carmelo Mobilia, che da diversi anni ha raccolto dall’Athletic Club il testimone di organizzatore ufficiale, arricchendo la manifestazione di prestigiosi riconoscimenti. A cominciare dal “Trofeo Chico Scimone”, dedicato alla memoria del fondatore, assegnato ai primi atleti classificati, uomo e donna, che hanno tagliato il traguardo, Al maschile ha prevalso Saverio Filippo Amasi della Runaway Milano che ha coperto i 7,500 km con l’ottimo tempo di 28:12, mentre al femminile si è registrata la vittoria dell’ucraina Nadiya Sukharyna della Torre Bianca in 34:12.
E’ stato, inoltre, riproposto il “Trofeo Melo La Torre”, tragicamente scomparso durante una battuta di pesca subacquea a Mazzarò e riservato al primo corridore taorminese tesserato per l’Asd Marathon Club Taormina, assegnato a Billy Barbera. Anche quest’anno i non affiliati a Federazioni o Enti di promozione sportiva hanno partecipato ad una speciale classifica non competitiva, dedicata al ricordo del podista taorminese Roberto Baratta, deceduto a seguito di un incidente in sella alla sua bicicletta. Il primo arrivato nell’apposita classifica è stato Alex Revell. Tra storia, leggenda, sport, solidarietà e memoria, è certo che anche il prossimo Capodanno il “Tuffo a Mare e Corsa” faccia il pieno di partecipanti, spettatori e successo.



















