Il 3 agosto si corre la Maratona alla Filippide
Cresce l’attesa per il tradizionale appuntamento, da Chiaramonte Gulfi a Casa Montalbano Punta Secca, che i podisti affronteranno in condizioni di momentaneo isolamento spazio-temporale, proprio come fece Filippide nel 490 a.c. Una manifestazione organizzata dall’ASD No al Doping Ragusa, che prevede, oltre alla suggestiva 42 km, anche La Filippide “Castle”, Walking Ragusa e Donnafugata.
Domenica 3 agosto è in programma il grande appuntamento con la 17a edizione de La Filippide, la maratona di 42km da Chiaramonte Gulfi a Casa Montalbano Punta Secca. Una manifestazione organizzata dall’ASD No al Doping Ragusa, in collaborazione con i comuni di Chiaramonte Gulfi, Ragusa e Santa Croce Camerina, che prevede anche La Filippide “Castle”, Walking Ragusa e Donnafugata.
La Filippide è un’iniziativa podistica con lo status principale di “competitiva”, finalizzata alla riscoperta dei suggestivi paesaggi del territorio ibleo. Si corre nel pieno rispetto dello spirito olimpico più puro. Ogni podista affronterà condizioni di momentaneo isolamento spazio-temporale, proprio come fece Filippide nel 490 a.c. da Maratona ad Atene dopo la vittoria sui Persiani, ovvero senza alcun dispositivo, niente cronometri da polso, cardiofrequenzimetri e altri strumenti di rilevamento temporale e seguendo il percorso privo di segnaletica chilometrica, ma solamente provvisto di linee di partenza ed arrivo e le frecce direzionali per i giusti incroci.
La Maratona avrà comunque la copertura cronometrica e all’arrivo alla casa di Montalbano (resa celebre dalla fiction televisiva “il Commissario Montalbano”) ogni partecipante potrà venire a conoscenza del reale tempo impiegato. La partenza avverrà dall’Antica Stazione di Chiaramonte Gulfi, alle 4:30 di domenica 3 agosto. Di contorno si svolgeranno la Walking Ragusa, con start alle 4 da viale delle Americhe, “La Filippide Castle” e “Walking Donnafugata” con partenze alle 7 davanti al Castello di Donnafugata. Rilevamenti temporali ammessi saranno quindi l’alba, il sole e il tramonto e quelli spaziali, la montagna e il mare. Nel rispetto della sacralità olimpica l’iniziativa è senza fine di lucro. Non vi sarà la presenza di sponsor commerciali, gli unici enti sostenitori ammessi saranno quelli istituzionali insieme alle associazioni di volontariato.
In una gara a “La Filippide” non esistono categorie d’età, tutti corrono nel medesimo modo la loro personale sfida contro sé stessi. Previsto il premio simbolico di una coppa al primo “Filippide” e alla prima “Filippide” classificati, la corona di ulivo in testa, la medaglia ed il diploma. Dal secondo all’ultimo/a tutti avranno la stessa medaglia e lo stesso diploma con su scritto il proprio nome e la dicitura “Maratoneta alla Filippide”.


















